31Mar
Categories: MyDiary, Società
.. Visto che la Chiesa Cattolica rivendica tanto il diritto di dire la propria su questioni “pubbliche” come i Dico e simili, cosa succederebbe se succedesse il contrario: un Laico che dice qualcosa sugli affari cattolici? .. E soprattutto cosa potrebbe dire? Ho provato a far un elenco:
- sono “malate” le persone che amano (e giurano fedeltà) ad un essere ultraterreno: sono da curare; se tutti facessero così non nascerebbero più bambini e la nostra specie andrebbe a morire
- bisogna eliminare il potere temporale del Papa su “Città del Vaticano” e togliere questo seggio dall’ONU perchè la Chiesa deve avere solo un potere SPIRITUALE, visto che altre religioni in Italia hanno solo questo
- eliminare le lezione di Religione (Cattolica) da scuola e trasformarle in “Storia delle religioni“, dove NON DEI PRETI vadano a far lezione agli alunni facendo conoscere tutte le religioni e dando modo agli studenti di poter scegliere
- eliminare il crocefisso da TUTTI i luoghi pubblici perchè a me Laico dà molto fastidio (e in più è davvero brutto tutto sanguinante, crocefisso e in più con quella corona di spine che sento male al solo vederla)
- ricordare che Monsignor Bernard Law (giudicato responsabile degli abusi sessuali in America) ha celebrato le messe funebri per il Papa (Giovanni Paolo II)
.. Ora scrivendole alcune mi sembrano sacrosante anche ad un non integralista Laico .. Sarei curioso di leggerne altre: sbizzarritevi!
31Mar
Uhm .. No?!?! .. Solo una minima parte di preti, giusto?!? .. E allora anke i Dico non sono uguali a pedofilia e incesto: che palle sto Bagnasco!!!! Ma se mai guardassero dentro al loro orticello, che ne avrebbero ben tante di cose da guardare …………………………………………………
30Mar
Ho appena finito di sistemare un sito web per un signore che mi aveva chiesto di aggiungere alcune pagine ad un portale internet già esistente. Bene NON NE POSSO PIU’ di ripetere che “l’impaginazione e i caratteri che lui in vede in un documento di Word non sono e non possono essere uguali identici all’impaginazione fatta in html: NON si può fare copia&incolla” .. Vorrei quindi approfittare del mio incazzo per cercare di spiegare una volta per tutte: Internet e il web in genere sono una forma (ottima a mio avviso) di condivisione di risorse che possono essere accedute nella maniera più svariata possibile e soprattutto senza conoscere i mezzi di accesso a priori! Bene, chiarito questo, bisogna cercare di capire che la pubblicazione di documenti in internet deve OBBLIGATORIAMENTE passare attraverso un processo di adattamento dell’impaginazione (spesso molto forte) di un documento Word in una possibile struttra html. Non bisogna quindi più ragionare in termini di: “voglio quell’oggetto esattamente in quella posizione”, ma “voglio quell’oggetto in mezzo/a destra/a sinistra/a fianco di quell’altro” .. Con questo non voglio dire che non sia giusto preoccuparsi di interlinee e spaziatura caratteri, ma che prima di arrivare a queste raffinatezze bisogna impostare una struttura grezza che sia possibile visualizzare più o meno ovunque, poi andare a raffinare con altri strumenti (quali CSS), che non sono però così rapidi come un “Formato -> Interlinea” o “Formato -> Carattere” di Word.
Bene dopo tutti questi discorsi più o meno affrontati con il tipo e vista la sua continua fretta e voglia che quello che vede sia esattamente quello che aveva impaginato in Word sono passato ad un brutale “Salva come pagina Web ..”: sul suo Internet Explorer si vedeva bene e tutti erano contenti. Ora però tutti tranne me e quindi ora (a sua insaputa) sto convertendo la pagina html creata con Word in qualcosa di più vicino a specifiche W3C (consorzio principe del Web) ..
Ok forse questo post si è rivelato uno sfogo e basta .. Vabbè chissenefrega: un buon risultato per me sarebbe anche solo che un qualche utonto dopo averlo letto si ponesse il dubbio che Internet non sia un banale modo di far vedere a tutti quanti i propri documenti Word, ma una maniera di “colloquiare” e “interagire” con una marea di persone diverse attraverso uno STANDARD condiviso da tutti!
25Mar
Che GRANDISSIMA DELUSIONE questo film .. GRANDE GRANDE davvero: mentre nel primo (”Tre metri sopra il cielo”) qualcosa mi aveva colpito e aveva avuto anche per me un senso, in questo secondo è diventato tutto più patinato e meno verace. Si raccontano troppe storie, tutte insieme, senza approfondire a sufficienza un tema e facendo risultare l’intero film come un’accozzaglia di situazioni assurde, che stanno insieme solo per presentare e dare luce al personaggio che le interpreta. Una pubblicità occulta esageratamente invadente e degli errori grossolani rispetto alla continuità con il precedente lo rendono davvero pessimo sotto tutti i punti di vista.
Ora al di là del film in sè qual è il vero tema di questo “ho voglia di te”?!? .. Nel primo c’era una storia, un po’ romantica e un po’ folle tra due ragazzi che vengono da due mondi completamente diversi, che devono, non solo accettarsi per quello che sono, ma accettare anche il mondo e le consuetudini dell’altro: questo mi sembrava un bello spunto su cui ragionare e in cui potersi immedesimare appieno. Ma questa volta qual è il tema? Anzi quanti sono i temi? ..
- un amore che è sempre stato presente?
- l’imperfezione dell’amore romantico?
- la leggerezza di una generazione? (che “vuole fare esperienze” e si ritrova incinta di uno sconosciuto)
Boh .. Tutte tematiche importanti ma che non sono a mio avviso sviscerate a sufficienza e nelle quali soprattutto si fa davvero fatica a riconoscersi:
- un amore sempre presente può essere possibile, ma non nel modo in cui qui è presentato e in cui diventa un “amore” ossessivo e fuori da ogni realistica possibilità di esistere. Poteva invece essere un amore sempre immaginato, una persona sempre sognata, che ad un certo punto finalmente si materializza: questo avrebbe forse un senso, piuttosto che una tipa che per anni è presente in ogni situazione ed esperienza che fai, ASSURDO! ..
- per quanto riguardo l’imperfezione dell’amore romantico il discorso può anche essere sensato, ma non sicuramente fatto in questo modo: i difetti non li vedi all’inizio di una storia o almeno non in maniera così grossolana (un tradimento non è un’imperfezione) .. Il tema secondo me avrebbe senso più avanti in una storia: quando si cominciano a levare i prosciutti dagli occhi e vedere veramente che persona si ha accanto..
- ok che siamo una generazione leggera, ma non così e soprattutto non è questo il motivo per cui saremo dei pessimi adulti: il problema non sono le droghe ma l’ALCOOL, il vero problema non è chi si prende la responsabilità di non abortire e tenere un bambino ma di chi fa della discoteca e dello sballo il suo UNICO mondo ..
Ok basta, meglio finirla qui: dalla recensione di un film sono passato ad un monologo moralista .. A voi a questo punto un giudizio ..
21Mar
Da quant’è che vorrei diventare vegetariano .. Ma proprio non ce la faccio per ora: non riesco ad abbandonare la carne .. 
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