May22
ATTENZIONE: in questo post vengono citate esplicitamente parole di carattere sessuale, che potrebbe “offendere” la sensibilità di alcuni, continuate a vostra discrezione ..
Leggendo a destra e a manca, continuo ad essere mosso da un acceso sistema-nervoso, quando sento parlare di “normalità”, “contro-natura”, “diversità” ecc ecc .. Non solo da parte di chi dovrebbe stare zitto (a proposito ecco uno dei PRIMI che ha pubblicato l’ormai famoso video, grazie Poluz!!!), ma anche dai buonisti e chierichetti che ci sono in giro (in qualunque settore politico, sia a destra che a sinistra ..)
Insomma a mio avviso quando si parla di “contro-natura” si fa un errore parecchio grossolano se si parte dal fatto che è “naturale” solo ciò che è destinato alla procreazione. Se infatti solo questo può essere considerato naturale che dire di:
- sistemi contraccettivi (profilattici, pillole, pillole del giorno dopo, diaframma, ecc ..)
- pratiche “sessuali” non direttamente connesse alla procreazione (autoerotismo, sesso orale, sesso anale, ecc ..)
Se quindi tutto questo è da tacciare come “contro-natura”, rimarrebbe ben poco .. Non credete?!? .. Penetrazione, eiaculazione e STOP! Questa sarebbe l’intimità “naturale” che potremmo o dovremmo concederci?!?! .. Un cattolico vero potrebbe anche darmi ragione su questo: la Chiesa infatti vieta qualunque pratica contraccettiva, che non sia l’astinenza .. Ma continuando in questo ragionamento c’è un passaggio che credo sia alquanto oscuro .. Come ci si arriva alla penetrazione, eiaculazione e di conseguenza fecondazione?!?!?! .. Bè che sappia io SOLO e SOLTANTO attraverso l’eccitazione: un pene non eretto non può penetrare, un pene non eccitato non può eiaculare .. E a questa “eccitazione” come ci si arriva se non tramite il DESIDERIO che provoca PIACERE?!? .. La ricerca del piacere, la soddisfazione del desiderio, quindi non sono soltanto pratiche che portano il mondo alla pedofilia o all’incesto (Mr. Bagnasco docet in questo), ma pratiche con le quali ogni volta che vogliamo procreare dobbiamo imbatterci .. Pratiche “naturali” quindi ..
Ora, se anzichè un mezzo per la procreazione, il piacere stesso diventa un FINE, dove sta il “contro-natura”?!? .. In due persone che cercano il piacere e non vogliono più procreare riusciamo a trovare una “naturale” ricerca del piacere, in contrasto ad una “diversa” ricerca del piacere?!?! .. Non credete che sia assolutamente sbagliato cercarlo, se non addirittura lesivo delle libertà personali che in uno stato libero (prima ancora che Laico) ci dovrebbero essere?!?..
Ultimo salto: l’Amore! L’Amore (che continuo a scrivere con la A maiuscola) può essere funzione del piacere (naturalmente non solo sessuale, ma in senso lato) e non più soltanto della procreazione?!? .. Prima ancora che due omosessuali, due persone che per motivi personali non possano avere figli “possono” amarsi?!? .. E visto che il loro amore non è “finalizzato” alla procreazione a cosa è finalizzato?!? .. Al piacere di stare insieme e al desiderio che hanno l’un l’altro di vivere insieme e condividere la propria vita, può essere no?!?! Bene ed è giusto che questo Amore sia riconosciuto pubblicamente?!? .. Naturalmente è un amore che non “produce” figli, ma “semplicemente” felicità, benessere e gioia .. Tutte cose delle quali il nostro Mondo e la nostra Società hanno TERRIBILMENTE bisogno. E in tutto questo uno Stato come si deve porre? .. Ancora meglio: è vantaggioso per lo Stato questo Amore?! In questi termini è sicuramente una forma di felicità dell’individuo (non l’unica certamente), felicità dei cittadini che per uno stato moderno è “utile” ancora prima che giusto perseguire: due persone felici sono più produttive, più attive e generano maggiore ricchezza di due persone (per qualunque motivo) infelici. Due persone felici sono oppure no il traino di uno società moderna e di uno stato in senso lato?!? ..
P.S.: ok, forse è venuto un po’ lungo, ma l’intento era di fare un discorso ragionato e preciso sul contro-natura .. Spero di esserci riuscito!