September15
Mi capita spesso, un po’ per divertimento un po’ per curiosità, di cercare con Google nomi e cognomi di amici più o meno conosciuti, nomi di città o paesini nelle vicinanze e di vedere fino a che livello di dettaglio riesco ad arrivare con le sole informazioni ricavate dal web. Il più delle volte naturalmente, un po’ perchè mi stanco io e un po’ perchè più di tanto non si trova, mi fermo molto presto, magari con un nulla di fatto o tutt’al più con qualche voto di esami passati di alcune persone che sono sul web.
C’è però da diverso tempo una persona sulla quale ho concentrato le mie “attenzioni” telematiche (per ragioni che non sto sicuramente qui a spiegare ..) e della quale oggi sono venuto a conoscenza di TROPPE informazioni .. Nel momento in cui la mia curiosità si è soddisfatta, sono però trasalito per la relativa facilità con cui sono venuto a conoscenza di queste cose e mi sono sentito tutt’a un tratto “nudo” di fronte al web. Così come ho fatto con lei, allo stesso modo qualsiasi altra persona potrebbe fare con me e, soprattutto, non per fini sempre “leciti” o di “studio” come in qualche modo sto facendo io ..
Riassumendo molto brevemente le mie scorribande (dentro e fuori dal web) e i passi che ho fatto:
- Venire a conoscenza di nome e cognome di questa persona
- Cercare questi dati con Google
- Trovare, tramite voti di esami passati, il suo numero di matricola
- Andare in una qualsiasi macchinetta per la stampa di certificati per laureati
- Inserire il suo numero di matricola
- Inserire le sue prime 4 lettere del cognome
e .. Voilà .. (SENZA DOVER INSERIRE NE’ BADGE, NE’ ALCUN TIPO DI PIN O PASSWORD) .. Mi ritrovo in mano il suo certificato di laurea (con data, voto, titolo tesi e relatore), un altro foglio con tutti gli esami sostenuti, i relativi voti, le relative date di registrazione e la sua data di nascita .. A questo punto sapendo la città di nascita e la città di studio mi viene la curiosità di fare una ricerca con PagineBianche.it con “Cognome” e “Città” .. E ancora una volta .. Voilà .. Ho tra le mani 45 numeri di telefono e relativi 45 indirizzi di Bologna e provincia che hanno lo stesso cognome della persona che “cerco”. Cosa ci vorrebbe a fare 45 telefonate e chiedere: “salve, sono un incaricato dell’Università di Bologna e vorrei parlare con il/la dott./dott.ssa Pinca Pallino, è in casa?” .. Le possibilità a questo punto sono due: o mi dice che c’è (e quindi ho individuato anche l’indirizzo o se no mi dice che ho sbagliato numero e riproverò da qualcun altro) ..
Bene, naturalmente le mie finalità sono, come detto all’inizio, di pura e semplice curiosità e quindi, tutto ciò che mi rimane da esternare, sono i dubbi di un sistema informatico, ma soprattutto di un sistema culturale che non tiene conto della straordinaria potenza del web per raccogliere informazioni, che in maniera assolutamente inconcepibile vengono lasciate “incustodite”.
Due sono a mio avviso le vulnerabilità veramente riscontrabili e assolutamente FOLLI:
- la pubblicazioni dei voti (con relativa matricola) in maniera accessibile a tutti
- possibilità di stampare certificati senza l’obbligo di inserimento di informazioni riservate come password o badge di autenticazione
Ora, mentre per il secondo punto, posso giustificare il problema imputandolo ad un progressivo smaltimento di strumenti obsoleti, come le colonnine di stampa (che tra le altre cose non si trovano neanche più tanto facilmente), per il primo mi sembra davvero assurdo e inconcepibile non utilizzare uno strumento (già tra l’altro in uso nella nostra Università da diversi anni) come Uniwex; che permette l’iscrizione agli esami e la comunicazione dei risultati in maniera assolutamente personale e riservata per il solo studente che possiede le credenziali di accesso ..
Bene per finire un monito a tutti i miei lettori: Attenti il Grande Fratello Miguel è in agguato su di voi ..
Ovviamente scherzo, anche se d’ora in poi non cercate di dirmi balle perchè prima o poi le scopro 