Meglio anomali, che anonimi!

Sogna con la testa, ragiona con il cuore ..

Benigni su RAI 1 ..

November30

roberto benigni.. Che bello, che spettacolo!!!!! .. Che incredibile lezione d’amore quella di ieri sera su RAI 1 .. Più di due ore ININTERROTTE di tutto il meglio che la vita può offrire: intrattenimento, cultura e amore .. Intrecciati come solo il Robbberto (come lo chiamò Sophia Loren agli Oscar) nazionale riesce a fare ..

Purtroppo mi sono perso un po’ l’inizio (che ho letto essere stato improntato sulla comicità e l’irriverenza), ma il canto (V dell’Inferno) me lo sono goduto appieno .. Fino in fondo e soprattutto senza pause (mamma RAI che bella che sei quando non hai pubblicità!!) .. Una bellissima lettura e una fantastica interpretazione e spiegazione di un’opera imponente come la Divina Commedia: precisa, puntuale, ma anche incredibilmente gioiosa e appassionata come solo chi ama veramente un’opera come questa può dare ..

Gli spunti sono stati davvero tanti: l’educazione ai sentimenti (che in parte si è persa), la/e scelte che ogni giorno siamo chiamati a compiere  per non essere “bestie” , il talmente bello che non si può nemmeno spiegare ..

.. “Amor ch’a nullo amato amar perdona” .. E’ bello: punto! ..

.. E le passioni, la carnalità di cui l’Amore ha assolutamente bisogno per essere tale e per essere veicolo di innalzamento personale e “spirituale” .. Mi ha molto colpito questa sua idea di Dio, lontano da quello che la religione cattolica insegna: un Dio meno dogmatico, più “simpatico” e sognatore, ispiratore di valori altissimi come la “Pietà” ..

Insomma uno spettacolo davvero unico, che poteva andare in onda solo su una tv pubblica come la Rai: quasi 3 ore ininterrotte senza pubblicità in una tv commerciale sarebbe praticamente inconcepibile. Anzi a dire il vero non unico, perchè prossimamente potremo assitere ad altri 12 canti sempre su Rai 1, ma in seconda serata .. :-( Vabbè dai, meglio di niente comunque!

Rifletto?!? .. No guardo gratis tv di qualità

November30

INTERESSANTISSIMO progetto questo:

http://www.riflettotv.it/

http://www.rifletto.it/

Insoma (quasi) come Skype, ma aggratis e tutto su web!!!!!! .. Finalmente un po’ di tv di qualità!

Fantastic!!!!!

[http://illusionblog.wordpress.com/2007/11/29/rifletto-tv-tanti-programmi-e-in-italiano/]

Supporto per Webmaster: Browsershot

November26

Un problema per chi crea siti internet è sempre quello di vedere il risultato su diversi browser e sistemi operativi .. In particolar modo (con la piccola esperienza che mi sono fatto), il problema principale è sempre di come si veda il sito su varie versioni di Internet Explorer .. Browser che crea più problemi di tutti (gli altri messi insieme). ;-) Ecco che in aiuto può venirci questo utilissimo servizio, che ha l’unico inconveniente di non essere in tempo reale: bisogna infatti sottoporgli un indirizzo internet e lui con tutta calma (una mezz’oretta) ti restituisce gli screenshots di visualizzazione su diverse piattaforme. Per farvi un esempio a questo indirizzo potrete trovare gli screenshots collezionati di un sito che seguo ..

Qui invece il link principale al servizio!

Rai-Mediaset, vista da Luttazzi ..

November26

Tra le altre cose: “Salve, sono vestito di bianco e ho un cappello a due punte .. Quindi sò com’è l’aldilà” (D. Luttazzi, 5:22)

http://www.la7.it/intrattenimento/dettaglio.asp?prop=decameron&video=6131

Corso obbligatorio da “tifoso” .. A tutti i livelli

November24

Programma didattico:

  • rispetto per l’avversario
  • educazione
  • sportività in generale

.. Sicuramente non voglio erigermi insegnante di tali valori, ma una riflessione a riguardo mi sento spinto a farla. Non tanto per quanto riguarda i tifosi da “Serie A” (che in realtà più che tifosi, chiamerei teppisti), ma soprattutto per quelli che frequentano campetti e palestre amatoriali o di medio-basso livello. Seguo infatti da circa un anno una squadra femminile della zona, nel campionato di pallavolo di una serie minore e ad ogni partita mi scandalizzo e mi dispiaccio per l’antisportività che in generale regna in “tribuna”: genitori che se la prendono con l’arbitro, che incitano (e sgridano) in maniera esagerata le proprie figlie, che applaudono per errori altrui e non riescono invece a battere le mani per belle azioni della squadra avversaria .. Quando poi a tutto questo si unisce l’incompetenza (richiesta di falli che NON esistono o travisamento di regole varie), arriviamo a livelli di tristezza assoluti ..

Ultimo episodio della serie proprio ieri sera: partita molto equilibrata, persa al tie-break 16-14 .. Sull’ultimo punto scatta in piedi un signore di mezza età e corre davanti a noi “supporter” della squadra perdente con l’indice alzato per ben due volte .. Al mio “richiamo” dicendogli che non siamo allo stadio, lui è sbottato dicendo che non ci aveva fatto gestacci e di contro che noi eravamo il tifo più anti-sportivo del campionato. Ritornato in mezzo ai “nostri” ho sentito tutti quanti (atlete e genitori) prendersela con l’arbitro per non averci fischiato alcune palle nei momenti decisivi dell’ultimo set.

Sconsolato e completamente sfiduciato nei valori che credevo potesse insegnare uno sport, mi chiedo continuamente che persone sono nella vita di tutti i giorni questi genitori che idolatrano i figli e non riconoscono (e soprattutto non ammettono) una sconfitta, che non riescono a complimentarsi per la bravura altrui e che allo stesso tempo non riescono ad accettare errori di un arbitro che (come le loro figlie) non sarà di gran livello, ma è adeguato alla categoria. Quello infatti che domando sempre alle ragazze è questo: se sbaglia una vostra compagna cosa fate? Ve la prendete? La insultate? No: glielo segnalate e non ne fate un dramma .. giusto?!? .. E allora perchè quando a sbagliare è l’arbitro non riuscite ad ammetterlo con tranquillità? .. Ok, sul momento posso capire la foga, la parolaccia o addirittura una (breve) incazzatura .. Ma nel post-partita, al momento di fare il resoconto della gara è INCONCEPIBILE dare la colpa di una sconfitta ad un arbitro.

Questa sfida continua, questa ricerca ed idolatria dell’agonismo a tutti i costi, mi fa pensare ad una fragilità di vita e di progetti che ci sono dietro .. Se un genitore arriva a pretendere questo da un figlio, pechè lo fa? .. O meglio cosa ha fatto lui nella sua vita? .. Forse poco e per questo crede che un figlio possa riscattare qualcosa di quel poco (o male) che ha fatto. Il tutto è sempre più triste ..

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