Ok, lo confesso: fino ad un mese fa se mi parlavano di Andrea Bargnani non sapevo neanke chi fosse .. Poi però complice un amico appassionato di NBA (basket professionistico americano) e un po’ la notizia che si sparge sulle principali testate (nel senso non solo quelle specializzate di basket .. ) ecco che la notizia della probabile prima scelta di un italiano nel draft mi incuriosisce prima e mi appassiona poi. Questa notte alla fine all’1.37 ora italiana (19.37 a New York) succede quello che mai prima d’ora era successo: un italiano (Andrea Bargnani dalla Benetton Treviso) è stato scelto dai Toronto Raptors come prima scelta ai draft appunto. Per chi non lo sapesse infatti in NBA, tramite una classifica invertita dell’ultimo torneo giocato, si dà la possibilità alle squadre meno forti (le ultime arrivate l’anno prima) di avere a costo 0 i futuri fenomeni. In questo meccanismo, solitamente dominato dai giocatori usciti dai college americani, si possono inserire anche stranieri, come quest’anno è avvenuto con il giovane giocatore italiano, che hanno la possibilità in questo modo di accedere al campionato di basket più importante al mondo; in passato qualche italiano ce l’aveva fatta (Rusconi, Esposito ecc ..), ma mai appunto come PRIMA scelta .. Il bello di questo meccanismo è proprio l’idea di dare una possibilità a squadre meno quotate indipendentemente dalla loro situazione economica .. Non sò, sarebbe come dire che in Italia al Treviso (ultimo quest’anno in serie A) potrebbe andare il miglior giovane della primavera della Juve o del Milan (ripeto) A COSTO ZERO!!!!.. Bello Bello Bello come meccanismo!!!!
Altra cosa interessante, oltre ad un innegabile successo di “Casa Italia”, è anche il modo in cui l’America ha accolto questo giocatore: “Viva Italia” ha titolato nba.com (nba.com), “Benvenuto a NBA” Cbssportsline (http://cbs.sportsline.com/) e “The Italian Job” Espn (http://sports.espn.go.com/nba/index?&lpos=globalnav&lid=gn_NBA_NBA). Inoltre da parte del giocatore subito delle bellissime parole: “È incredibile, mi sembra di essere in un sogno. È un grande piacere diventare un giocatore Nba, la più grande Lega del mondo. Inoltre è un onore essere qui e rappresentare il mio paese. Sono felice, so che arriveranno momenti difficili, devo allenarmi e lavorare duro per diventare un buon giocatore“. In poche righe: stupore, attaccamento al proprio paese ed una incredibile umiltà .. Davvero bravo in tutti i sensi caro Andrea!!!! .. Una gran bella favola di sport in mezzo ad un marasma generale ..
P.S.: per una spiegazione migliore di come funziona il draft in Ameria ecco qui un’utile link: DraftNBA
