October2
Sinceramente mi sono iscritto su Facebook solo per provare e armato di molto scetticismo: “ma che cavolo avrà mai da dirsi tutta sta gente tra amici e amichetti vari?” pensavo .. Io vedo i miei amici dal vero quando voglio e già mi basta .. E invece imparando, curiosando e aggiungendo vecchi amici mi sono reso conto di quanto sia esattamente quello che cercavo da un po’. Questo blog infatti non è specificatamente mio (in quanto persona fisica), ma di un certo miguel83 che incidentalmente scrive dal mio computer. Sono molto attento alla mia privacy (niente foto su questo sito, niente info personali e tanto meno accenni alla mia vita privata) e credo sia abbastanza difficile risalire alla mia persona leggendo soltanto quello che qui scrivo. Poi sicuramente incrociando le informazioni (flickr e altre cose che mi sono sfuggite nel tempo) qualche cosa potrà saltare fuori, ma è comunque un Miguel molto fumoso e soprattutto per niente certo.
Utilizzo poi anche altri strumenti di social-networking come Youtube e Flickr e leggo tantissimi articoli da giornali e blog sparsi per la rete. A questo punto mi sarebbe piaciuto un contenitore generico della mia attività su web che fosse possibile condividere SOLO con persone che conosco realmente e che fosse inacessibile dall’esterno, fermo restando però questo blog che lo ritengo una finestra sul mondo: mi piace condividere e discutere le mie idee con PIU’ PERSONE possibili e questo è il luogo giusto per farlo, credo invece opportuno condividere foto, esperienze personali ed altro solo con chi conosco realmente. Piano piano mi sono accorto che su Facebook tutto questo è possibile impostando i profili di Youtube, di Flickr e di Google Reader e importando automaticamente gli interventi di questo blog.
Ora, ogni volta che farò una di queste azioni, automaticamente verrà riportata su Facebook e segnalata a tutti i miei amici (veri e non virtuali):
- quando leggo un articolo interessante e faccio clic su “Condividi” in Google Reader
- quando scrivo un articolo qui sul blog
- quando aggiungo foto a Flickr
- quando aggiungo video tra i preferiti di Youtube
- ecc ..
Figo no!? .. Il tutto in un portale non schizofrenico come invece è MySpace.
Ovviamente anche Facebook può diventare un gran perdita di tempo: mille giochi, quiz e gruppi del menga .. Viste però le possibilità offerte e le regoline che mi sono dato, al momento mi piace davvero molto:
- aggiungo solo persone che conosco e con cui ho parlato per almeno 5-10 minuti nella mia vita
- limito al minimo l’iscrizione a pagine, gruppi e associazioni che non riconosco o alle quali non credo fortemente
Ok, fine del post pubblicitario (dal quale ovviamente non percepisco un cents) ..
September26
Ora al di là del fatto in sè, quello che mi ha stupito più di tutto, vedendo il servizio su http://tv.repubblica.it/, è stato il “coraggio” di David Letterman di trattare in quel modo un candidato alle Presidenziali americane ..
Poi ho riflettutto un attimo e quello che mi ha stupito più di tutto è come abbia potuto chiamare “coraggio” quello che il presentatore tv ha fatto: sbugiardare un politico. PUNTO. I giornalisti in un paese serio, prima ancora che democratico, non dovrebbero essere altro che il cane da guardia dei potenti; in Italia però questo è sempre più raro e siamo talmente abituati a questo schifo, che quando lo vediamo ci stupiamo!
September23
Alla fine l’idea di “Domande scomode” era questa:
Ci si può organizzare per i prossimi appuntamenti, visto che mi hanno dato picche per quanto riguarda la possibilità reale di fare domande alla Festa dell’Unità di Bologna, ma ho notato che a questi avvenimenti è molto facile avvicinare i politici. Telecamera alla mano e un paio di domande pronte e si può dire dritto in faccia quello che si pensa di loro!
September20
Dopo le dichiarazioni dei “soliti noti” post-8 settembre vorrei fare una breve riflessione sul grande tema delle ideologie, che purtroppo rimane sempre molto attuale .. Innanzittutto è bene partire da un dato incontrovertibile: fascismo, comunismo, nazismo, cristianesimo/cattolicesimo, ecc .. si sono tutti quanti macchiati dei peggiori crimini contro l’umanità nella loro storia: in questo senso nessuna ideologia può definirsi superiore alle altre in termini assoluti e inter-continentali. Il distinguo a mio avviso va fatto nelle epoche storiche e nelle varie regioni nelle quali queste ideologie si sono sviluppate e hanno contribuito a determinare la storia recente di una nazione e di conseguenza di un popolo. L’esempio italiano è piuttosto emblematico: in una certa epoca storica c’è stata la dittatura fascista che è stata combattuta dai partigiani/comunisti e dagli Americani. Gli italiani che hanno combattuto questa guerra qualche anno più tardi ci hanno consegnato una Costituzione che ha garantito all’Italia libertà e democrazia per tutta la sua storia recente. A questo punto parlare di testo anti-fascista è così fuori dalla norma? Il fascismo in Italia è stato questo: Mussolini, dittatura e leggi razziali. PUNTO. Basta questo per etichettarlo come il “male assoluto” o no? Qualcuno ha in mente “mancanze” per non poterlo considerare tale? La storia nel nostro paese (volenti o nolenti) è stata scritta da donne e uomini che si riconoscevano in un ideale comunista in senso lato, ma che, giorno per giorno, combattevano contro la dittatura e contro un’assenza di democrazia dovuta al fascismo.
Ora è vero che altrove (in Russia per esempio) è successo l’esatto opposto: il comunismo di Stalin e Lenin si è macchiato degli stessi crimini dei quali in Italia il fascismo e Mussolini sono stati gli artefici; questo però non può e non deve costare la memoria storica di coloro che qui da noi hanno pagato con la vita per portare libertà e democrazia. Semplicemente in quegli stati la loro Costituzione e la loro storia recente sarà di origine anti-comunista e non anti-fascista. Semplice, no?
Credo poi che esista in ogni epoca, in ogni situazione passata presente e futura una “parte giusta” e una “parte sbagliata” che debba essere riconosciuta, ricordata ma anche relativizzata al contesto che l’ha prodotta affinchè l’esempio da osservare sia la scelta che una persona ha fatto e non l’appartenenza ideologica in senso assoluto. Questo per dire che un partigiano è stato prima di tutto anti-fascista e poi, in secondo luogo, comunista; ma un comunista in senso diverso dagli storici Stalin e Lenin, perchè il contesto italiano era assolutamente diverso da quello russo. Proprio questo humus-italiano ha potuto “nobilitare” il termine comunista, che, in assenza della lotta partigiana, avrebbe assunto la sola caratteristica negativa della storia russa.
Ora il rapporto con i caduti repubblichini in Italia quale dovrebbe essere? Sicuramente di rispetto perchè innanzitutto sono persone morte, ma di altrettanta assoluta sincerità nell’affermare che erano persone che avevano sbagliato la scelta: non stavano dalla “parte giusta”. Il modello a cui ispirarsi e il VERO difensore della Patria (e di tutte quelle altre cose da nostalgici) è stato quello partigiano, non quello repubblichino. PUNTO.
Riassumendo in Italia non credo sia ammissibile spacciarsi per “fascisti”, in Russia o in Cina per “comunisti” e in una Università per “cristiano/cattolico” per una semplice comune ragione: quelle parole in quelle regioni e in quelle epoche storiche ricordano MORTE!
September4
Notando la presenza di diversi componenti del PD nazionale alla Festa dell’Unità a Bologna, mi stavo chiedendo se non fosse una buona occasione per andare a dire loro dritto in faccia i nostri dubbi, le nostre perplessità e quello che non ci piace del loro modo di dirigere il partito .. Naturalmente con telecamera annessa, pronta a registrare le nostre domande e le loro risposte per poi metterle a disposizione di tutti su Youtube. In un certo senso è un po’ quell’outing-civile che ha proposto Sabina Guzzanti sul suo blog.
Le date interessanti a mio avviso sono queste:
- D’Alema 8 settembre
- Fassino 11 settembre
- Veltroni 12 settembre
- Finocchiaro 16 settembre
C’è qualcuno che ha voglia di organizzarsi e andare? Fatemi sapere!