Meglio anomali, che anonimi!

Sogna con la testa, ragiona con il cuore ..

Un’omelia non è un “dialogo”

January16

.. Naturalmente mi riferisco a tutta la faccenda di questi giorni e del discorso che il papa doveva fare all’Università La Sapienza di Roma .. Facile naturalmente in questo caso fare il martire (anche se la decisione di non partecipare alla fine è stata la sua), ancora più semplice parlare di libertà di espressione calpestata e tutte quelle cose di cui oramai i giornali ci martellano da qualche giorno ..

Credo sia però opportuno iniziare da un altro punto: nell’innaugurazione di un anno accademico in una Università pubblica come La Sapienza di Roma è giusto che a parlare sia una persona che critica così aspramente la scienza? .. Non ci sarebbe il rischio di indirizzare l’anno verso una non-scienza (visto che si contesta proprio il metodo scientifico e addirittura vuole porre la teologia come risolutrice di alcuni problemi scientifici, cit), che appunto si chiama fede?! .. E ancora meglio: una lettura di un discorso scritto in precedenza, senza un dibattito a seguire o senza comunque sentire altre ragioni oltre alle proprie può considerarsi dialogo?!? .. Coloro che oggi si ritengo i difensori della libertà di espressione quante volte hanno invitato nelle loro sedi voci critiche? .. Avete mai visto uno scienziato durante l’omelia o un omosessuale all’altare per Natale (giorno dell’innaugurazione dell’anno cattolico)? .. Io purtroppo mai .. :-(

Per finire il rifiuto di essere presente a questa giornata è arrivata proprio dal papa .. E allora: anzichè parlare di libertà d’espressione violata non sarebbe più giusto parlare di PAURA DI CONFRONTARSI con persone che hanno idee diverse dalle proprie?!? .. Bè a me questa pare proprio la ragione più convincente: dopo tutto alle omelie quante volte si saranno visti criticare?!? .. Direi pochine, no?!?! ..

UPDATE:

  • pubblicato il discorso che doveva fare il Papa all’Università “La Sapienza”
  • Eugenio Scalfari docet .. (video)

Privacy tra Università e Web

September15

Mi capita spesso, un po’ per divertimento un po’ per curiosità, di cercare con Google nomi e cognomi di amici più o meno conosciuti, nomi di città o paesini nelle vicinanze e di vedere fino a che livello di dettaglio riesco ad arrivare con le sole informazioni ricavate dal web. Il più delle volte naturalmente, un po’ perchè mi stanco io e un po’ perchè più di tanto non si trova, mi fermo molto presto, magari con un nulla di fatto o tutt’al più con qualche voto di esami passati di alcune persone che sono sul web.

C’è però da diverso tempo una persona sulla quale ho concentrato le mie “attenzioni” telematiche (per ragioni che non sto sicuramente qui a spiegare ..) e della quale oggi sono venuto a conoscenza di TROPPE informazioni .. Nel momento in cui la mia curiosità si è soddisfatta, sono però trasalito per la relativa facilità con cui sono venuto a conoscenza di queste cose e mi sono sentito tutt’a un tratto “nudo” di fronte al web. Così come ho fatto con lei, allo stesso modo qualsiasi altra persona potrebbe fare con me e, soprattutto, non per fini sempre “leciti” o di “studio” come in qualche modo sto facendo io ..

Riassumendo molto brevemente le mie scorribande (dentro e fuori dal web) e i passi che ho fatto:

  1. Venire a conoscenza di nome e cognome di questa persona
  2. Cercare questi dati con Google
  3. Trovare, tramite voti di esami passati, il suo numero di matricola
  4. Andare in una qualsiasi macchinetta per la stampa di certificati per laureati
    • Inserire il suo numero di matricola
    • Inserire le sue prime 4 lettere del cognome

e .. Voilà .. (SENZA DOVER INSERIRE NE’ BADGE, NE’ ALCUN TIPO DI PIN O PASSWORD) .. Mi ritrovo in mano il suo certificato di laurea (con data, voto, titolo tesi e relatore), un altro foglio con tutti gli esami sostenuti, i relativi voti, le relative date di registrazione e la sua data di nascita .. A questo punto sapendo la città di nascita e la città di studio mi viene la curiosità di fare una ricerca con PagineBianche.it con “Cognome” e “Città” .. E ancora una volta .. Voilà .. Ho tra le mani 45 numeri di telefono e relativi 45 indirizzi di Bologna e provincia che hanno lo stesso cognome della persona che “cerco”. Cosa ci vorrebbe a fare 45 telefonate e chiedere: “salve, sono un incaricato dell’Università di Bologna e vorrei parlare con il/la dott./dott.ssa Pinca Pallino, è in casa?” .. Le possibilità a questo punto sono due: o mi dice che c’è (e quindi ho individuato anche l’indirizzo o se no mi dice che ho sbagliato numero e riproverò da qualcun altro) ..

Bene, naturalmente le mie finalità sono, come detto all’inizio, di pura e semplice curiosità e quindi, tutto ciò che mi rimane da esternare, sono i dubbi di un sistema informatico, ma soprattutto di un sistema culturale che non tiene conto della straordinaria potenza del web per raccogliere informazioni, che in maniera assolutamente inconcepibile vengono lasciate “incustodite”.

Due sono a mio avviso le vulnerabilità veramente riscontrabili e assolutamente FOLLI:

  • la pubblicazioni dei voti (con relativa matricola) in maniera accessibile a tutti
  • possibilità di stampare certificati senza l’obbligo di inserimento di informazioni riservate come password o badge di autenticazione

Ora, mentre per il secondo punto, posso giustificare il problema imputandolo ad un progressivo smaltimento di strumenti obsoleti, come le colonnine di stampa (che tra le altre cose non si trovano neanche più tanto facilmente), per il primo mi sembra davvero assurdo e inconcepibile non utilizzare uno strumento (già tra l’altro in uso nella nostra Università da diversi anni) come Uniwex; che permette l’iscrizione agli esami e la comunicazione dei risultati in maniera assolutamente personale e riservata per il solo studente che possiede le credenziali di accesso ..

Bene per finire un monito a tutti i miei lettori: Attenti il Grande Fratello Miguel è in agguato su di voi .. ;-) Ovviamente scherzo, anche se d’ora in poi non cercate di dirmi balle perchè prima o poi le scopro :-P

Ora è veramente tutto finito ..

August16

Passato il 15 agosto, passata la notte al Papeete, fatta colazione alle 7 stamattina da Dino e dopo essermi steso sul cuscino di casa soltanto alle 7.30 questa mattina, a questo punto ho veramente finito vacanze e bagordi generali .. Dovrò riprendere piano piano in mano i libri e mettermi sotto davvero per cercare di recuperare gli OTTO (ebbene sì) otto esami su nove che ho perso quest’anno .. Ok, ho fatto il cretino e vagabondo per un anno e adesso GIUSTAMENTE pago ..

Anke il tempo fuori sembra un po’ “compatirmi” .. E’ nuvoloso, grigio .. Triste insomma .. Come ogni fine estate che io ricordi .. I tempi del mare a Cervia che l’ultimo giorno diluviava e noi a giocare l’ultima partita di beach-volley in mezzo ai lampi e gli ultimi giorni da piccolino con la fatica a caricare la macchina perchè pioveva ..

Quello che mi rimane di quest’estate è sicuramente un’ottima esperienza a Londra e un po’ di giorni ignoranza al mare qui in riviera .. Tra i quali anche quello di ieri ..

Per finire vorrei sfatare un piccolo tabù “Papeete” che sento che si aggira nell’aria .. Innanzitutto le feste alla sera a Milano Marittima di questo bagno sono aperte a tutti e completamente gratis .. Mettono TUTTA la musica da “Urlando contro il cielo” a “Maracaibo” alla house più pesante, alla musica brasiliana fino a Vasco o alla Carrà, con i DJ che si alternano all’incirca ogni ora .. In questo modo non ti stanchi di nulla; sei sulla spiaggia, vicino a dei lettini dove puoi accomodarti se ti stanchi (o per altri ottimi motivi ………..) ed è pieno di giovani (circa 10 000 persone) .. C’è di tutto un po’ come gente, l’unica cosa è che ci sono i vocalist un po’ da “compatire” con le loro frasette sempre uguali e sempre quelle come:

- Chi s’accontenta gode, ma chi gode non si accontenta mai ..
- Auguri a quelli che oggi si sposano, ma soprattutto auguri a quelli che non si sposeranno mai ..
- Siete Voi (rif. al pubblico , ndr) i veri VIP

.. ecc .. ecc ..

Se si riesce andare al di là di queste piccole cose secondo me è davvero una gran bella occasione per far festa, incontrare tanta gente e ascoltare tanta bella musica .. Senza soprattutto NESSUN timore di come vestirsi o non vestirsi: NON C’E’ SELEZIONE e ognuno si veste veramente COME CAZZO GLI PARE!!!! .. Ditemi voi perchè queste feste sono sempre viste male?!? .. Secondo me è tutto e sempre questione di come prendi le cose: puoi andare al Pineta ed essere la persona più umile al mondo o andare alla festa dell’Unità del tuo paesello ed esser il più narciso e sfigato che si conosca ..

.. Voglio essere come E.F. ..

July27

.. Altro che “Voglio essere come Biagio Antonacci” .. No, io da grande voglio essere proprio come E.F.. Chi è E.F.? E’ il prof. più importante di ingegneria informatica qui a Bologna e del quale ho avuto un esame proprio l’altro giorno (sorvoliamo su come è andata, perchè ho ancora abbastanza le palle girate!!!) .. Che cos’ha di particolare quest’uomo? Bè come dicevo è uno il boss del mio corso di laurea, ma ugualmente è la persona più simpatica, gentile e disponibile che esista. La faccia e l’impressione iniziale sono di una persona piuttosto seria e burbera, ma non appena apre bocca mette subito di buon umore e difficilmente si riescono a trattenere le risate. Io l’ho conosciuto in occasione della mia tesi di laurea, quando, insieme al prof. con cui l’ho fatta, siamo andati ai “piani alti” per ricevere alcuni consigli e opinioni su quanto stavamo facendo. Bene, quando gliel’ho spiegata, l’ha interpretata in una maniera piuttosto fantasiosa e ha cominciato a considerare i miei processi (programmi nel computer) come persone umane e mentre commentava il mio lavoro aggiungeva commenti da sbrago, del tipo: “Hei tu (rivolto a un processo secondario), ferma un attimo che io sono ancora impegnato”, oppure “Dai ricordati che devi fare quella cosa ogni tot secondi!!!” .. Insomma vi giuro che in un ufficio di un docente di facoltà mai mi sarei immaginato di divertirmi così!!! .. :-) Il “rapporto” è poi un po’ cambiato quest’anno, quando ho seguito il suo corso e quando durante gli esami ha cominciato a farmi le prese .. Iniziando chiedendomi dove avevo preso il casco che ho di Valentino Rossi, quanto costava e complimentandosi ogni volta che mi incrociava anke per strada dicendomi “Ma se io avessi un casco come il suo, ma sà cosa farei?!? ..” Poi martedì all’esame l’apoteosi: gli ho chiesto di andare in bagno e lui come risposta mi ha detto “Scusi se non l’accompagno, eh?!?!” .. Ah ah che GRANDE!! .. Alla fine poi come al solito ci siamo fermati io e alcuni altri miei compagni a farci due risate e ha etichettato una mia amica come la mascotte del corso e ha detto che si diverte a prendermi in mezzo perchè gli sembro una persona che sta al gioco .. ah ah Grazie E.F., SEI UN MITO!!!!!!!