September23
Alla fine l’idea di “Domande scomode” era questa:
Ci si può organizzare per i prossimi appuntamenti, visto che mi hanno dato picche per quanto riguarda la possibilità reale di fare domande alla Festa dell’Unità di Bologna, ma ho notato che a questi avvenimenti è molto facile avvicinare i politici. Telecamera alla mano e un paio di domande pronte e si può dire dritto in faccia quello che si pensa di loro!
September20
Dopo le dichiarazioni dei “soliti noti” post-8 settembre vorrei fare una breve riflessione sul grande tema delle ideologie, che purtroppo rimane sempre molto attuale .. Innanzittutto è bene partire da un dato incontrovertibile: fascismo, comunismo, nazismo, cristianesimo/cattolicesimo, ecc .. si sono tutti quanti macchiati dei peggiori crimini contro l’umanità nella loro storia: in questo senso nessuna ideologia può definirsi superiore alle altre in termini assoluti e inter-continentali. Il distinguo a mio avviso va fatto nelle epoche storiche e nelle varie regioni nelle quali queste ideologie si sono sviluppate e hanno contribuito a determinare la storia recente di una nazione e di conseguenza di un popolo. L’esempio italiano è piuttosto emblematico: in una certa epoca storica c’è stata la dittatura fascista che è stata combattuta dai partigiani/comunisti e dagli Americani. Gli italiani che hanno combattuto questa guerra qualche anno più tardi ci hanno consegnato una Costituzione che ha garantito all’Italia libertà e democrazia per tutta la sua storia recente. A questo punto parlare di testo anti-fascista è così fuori dalla norma? Il fascismo in Italia è stato questo: Mussolini, dittatura e leggi razziali. PUNTO. Basta questo per etichettarlo come il “male assoluto” o no? Qualcuno ha in mente “mancanze” per non poterlo considerare tale? La storia nel nostro paese (volenti o nolenti) è stata scritta da donne e uomini che si riconoscevano in un ideale comunista in senso lato, ma che, giorno per giorno, combattevano contro la dittatura e contro un’assenza di democrazia dovuta al fascismo.
Ora è vero che altrove (in Russia per esempio) è successo l’esatto opposto: il comunismo di Stalin e Lenin si è macchiato degli stessi crimini dei quali in Italia il fascismo e Mussolini sono stati gli artefici; questo però non può e non deve costare la memoria storica di coloro che qui da noi hanno pagato con la vita per portare libertà e democrazia. Semplicemente in quegli stati la loro Costituzione e la loro storia recente sarà di origine anti-comunista e non anti-fascista. Semplice, no?
Credo poi che esista in ogni epoca, in ogni situazione passata presente e futura una “parte giusta” e una “parte sbagliata” che debba essere riconosciuta, ricordata ma anche relativizzata al contesto che l’ha prodotta affinchè l’esempio da osservare sia la scelta che una persona ha fatto e non l’appartenenza ideologica in senso assoluto. Questo per dire che un partigiano è stato prima di tutto anti-fascista e poi, in secondo luogo, comunista; ma un comunista in senso diverso dagli storici Stalin e Lenin, perchè il contesto italiano era assolutamente diverso da quello russo. Proprio questo humus-italiano ha potuto “nobilitare” il termine comunista, che, in assenza della lotta partigiana, avrebbe assunto la sola caratteristica negativa della storia russa.
Ora il rapporto con i caduti repubblichini in Italia quale dovrebbe essere? Sicuramente di rispetto perchè innanzitutto sono persone morte, ma di altrettanta assoluta sincerità nell’affermare che erano persone che avevano sbagliato la scelta: non stavano dalla “parte giusta”. Il modello a cui ispirarsi e il VERO difensore della Patria (e di tutte quelle altre cose da nostalgici) è stato quello partigiano, non quello repubblichino. PUNTO.
Riassumendo in Italia non credo sia ammissibile spacciarsi per “fascisti”, in Russia o in Cina per “comunisti” e in una Università per “cristiano/cattolico” per una semplice comune ragione: quelle parole in quelle regioni e in quelle epoche storiche ricordano MORTE!
September4
Notando la presenza di diversi componenti del PD nazionale alla Festa dell’Unità a Bologna, mi stavo chiedendo se non fosse una buona occasione per andare a dire loro dritto in faccia i nostri dubbi, le nostre perplessità e quello che non ci piace del loro modo di dirigere il partito .. Naturalmente con telecamera annessa, pronta a registrare le nostre domande e le loro risposte per poi metterle a disposizione di tutti su Youtube. In un certo senso è un po’ quell’outing-civile che ha proposto Sabina Guzzanti sul suo blog.
Le date interessanti a mio avviso sono queste:
- D’Alema 8 settembre
- Fassino 11 settembre
- Veltroni 12 settembre
- Finocchiaro 16 settembre
C’è qualcuno che ha voglia di organizzarsi e andare? Fatemi sapere!
August30
Good evening Mr. President ..
Barack Obama at the 2008 DNC
August29
Porca miseria: mai e poi mai avrei immaginato di dover rimpiangere Prodi e invece anche in questa situazione delle intercettazioni si è rivelato “cazzuto” (cit. da Luttazzi), contro Berlusconi e contro questo sistema di pensiero in genere ..
Riassunto delle puntate:
- Vengono fuori delle intercettazioni che lo riguardano
- Berlusconi gli esprime solidarietà
- Prodi: “Vista la grande enfasi e, nello
stesso tempo, l’inconsistenza dei fatti a me attribuiti da
‘Panorama’ non vorrei che l’artificiale creazione di questo
caso politico alimentasse il tentativo o la tentazione di dare
vita, nel tempo piu’ breve possibile ad una legge sulle
intercettazioni telefoniche che possa sottrarre alla
magistratura uno strumento che in molti casi si e’ dimostrato
indispensabile per portare in luce azioni o accadimenti utili
allo svolgimento delle funzioni che le sono proprie [..] Da parte
mia non ho alcuna contrarieta’ al fatto che
tutte le mie telefonate siano rese pubbliche“
[AGI]